Home Page / Focus on / Alberto e Carlomaria della galleria Weber&Weber

Alberto e Carlomaria della galleria Weber&Weber

Archivio

Aberto Weber e suo figlio Carlomaria ci accolgono in un freddo pomeriggio di dicembre. La galleria si trova al primo piano di un vecchio palazzo in via San Tommaso 7 a due passi da Piazza Castello, in un incrocio di stradine strette piene di botteghe artigiane dal sapore antico.

Ci apre Carlomaria, Alberto ci aspetta al fondo di un corridoio in uno studio solitamente chiuso al pubblico, un regno segreto pieno di libri.

I libri, lo studio e la passione torneranno spesso nel corso della nostra chiacchierata.

Per i Weber il 2016 è un anno importante, a dicembre la galleria ha compiuto 40 anni. Ripercorrerne la storia è un viaggio nel tempo verso gli anni Ottanta, in un’epoca in cui fare il gallerista era parecchio diverso rispetto a oggi.
Da allora, il pubblico, il collezionismo e l’informazione sono radicalmente cambiati adeguandosi ai tempi e alle mode e a un modo di fruire l’arte che è sempre più soggetto al mercato finanziario.
Per chi si avvicina oggi al mondo dell’arte spesso non c’è tempo per gli approfondimenti, non c’è tempo per studiare, per imparare dai libri e forse a molti manca anche la curiosità per farlo.
Il proliferare di spazi espositivi e la difficoltà di alcuni di questi nel definire la propria identità hanno inoltre fatto perdere al pubblico e ai collezionisti l’idea della galleria come punto di riferimento autorevole.

Ben diverso è lo scenario che si prospetta ad Alberto quando inizia la sua attività poco piu’ che ventenne. La sua storia inizia a Trento dove è nato e dove a 17 anni per caso si imbatte in un commerciante che con una semplice domanda “ne capisci di mele?” gli cambia la vita. La proposta del commerciante è quella di accompagnarlo a Torino per aiutarlo nella vendita. Alberto torna a casa fa le valigie e saluta i suoi, non sa quando e se tornerà.
A Torino vende mele al mercato, dà ripetizioni agli studenti delle medie, studia la sera per diplomarsi e inizia a lavorare in una catena di supermercati. A 21 anni è già direttore di filiale, ma nella sua testa è germogliata una nuova idea: aprire una galleria d’arte.

E in breve tempo il sogno diventa realtà.

Alberto si reca spesso a Milano dove raccoglie stimoli, fa nuovi incontri, si fa imprestare opere, conosce personalità del settore che gli danno fiducia e lo incoraggiano.
Tanta buona volontà e una serie di circostanze favorevoli gli permettono di iniziare ospitando artisti come Osvaldo Licini, Carol Rama, Lucio Fontana e Bice Lazzari.

Oggi sarebbe ancora tutto così facile? È una domanda alla quale è difficile rispondere. E che forse nasconde una leggera provocazione da parte nostra.
Ma non è questo il luogo per dare spazio a un conflitto tra generazioni, se c’è una cosa che ha sempre ispirato Alberto nelle sue scelte è stata la curiosità e l’apertura verso le novità e i giovani.
Anche e soprattutto adesso che suo figlio dopo anni in cui osservava a una certa distanza la galleria ha finalmente iniziato a muovervi i primi passi.
Essere cresciuto a “pane e arte”, ci racconta Carlomaria, non significa amare per forza questo mondo.
È sincero Carlomaria quando ci dice che ci si è ritrovato un po’ per caso a fare questo mestiere. L’interesse è cresciuto lentamente all’ombra di un padre che ammette di essere talvolta un po’ ingombrante. Oggi però il suo contributo è fondamentale. È con lui che la galleria può evolvere e parlare ai nuovi pubblici mantenendo salda la sua identità.

Ma per chi oggi vuole aprire una galleria da zero ci sono speranze? Certo, risponde Alberto, le circostanze aiutano sempre, ma senza studio e passione si fa poca strada. È quello che ho sempre detto a mio figlio. Nella vita fai un lavoro che ti appassiona perchè ti renderà un uomo migliore e felice. E se non sarà la galleria la tua strada, allora pazienza.

Terminiamo l’intervista che ormai è sera e ci rinfiliamo nelle viuzze del centro con una piacevole sensazione addosso, è stato proprio bello conoscere Alberto e Carlomaria.

www.galleriaweber.it