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Aurora

mostra
Aurora
dal 04/05/2017 al 30/06/2017
Giorgio Galotti

La Galleria Giorgio Galotti dal 4 maggio, data di inaugurazione (18.00-21.00), al 30 giugno 2017 ospita la prima mostra personale di Renata De Bonis, Aurora.

L’artista vuole riflettere sul termine aurora: nome del quartiere di Torino in cui si trova la galleria ma anche momento di passaggio, tra il giorno e la notte. L’esposizione è una narrazione visuale attraverso cui Renata De Bonis racconta le sensazioni percepite nell’arco di una giornata, in relazione al corpo umano, alla materia, al sole e alla sua energia.

L’opera 6:35am/8:04pm (April 16th 2017) rappresenta l’evoluzione cromatica dall’alba al tramonto: l’artista, in una giornata, ha indossato due magliette bianche ricoperte di una sostanza fotosensibile che cattura la luce del sole, memorizzandola. Fotografando degli elementi posti tra la luce solare e il supporto si è attivato lo sviluppo della colorazione derivante dalla luce assorbita. Le due magliette, colorate dal sole, sono poste alle due estremità della galleria, una a est e l’altra ad ovest.

The Stranger (24°C) rappresenta i meccanismi artificiali di riproduzione del calore. Il prodotto artistico è una composizione di foglie secche, raccolte di fronte alla sua casa, a San Paolo. Imbarcate sull’aereo, una volta giunte a Torino, sono state esposte in galleria come un cumulo di foglie cadute da un albero e messe in relazione ad un elettrodomestico che riproduce la stessa temperatura di San Paolo. L’opera racchiude in sé l’affetto che l’artista ha nei confronti della sua Città dove qualsiasi elemento che sia artificiale o naturale aiuta a stimolare la dimensione animale dell’uomo, componendo un’ambientazione domestica in grado di attivare le medesime sensazioni.

Reverence è un’installazione composta da sacchetti di plastica dei supermercati, collezionati da Renata De Bonis che, per tutta la durata della mostra, viene lasciata esposta alle intemperie, al ciclo solare e ai cambiamenti climatici che ne modificano le tonalità. L’opera, omaggio alla città ospitante, entra in relazione con gli abitanti e il loro quartiere replicando quell’atteggiamento tipicamente animale di adattamento in un territorio non proprio.

www.giorgiogalotti.com

Giorgio Galotti
via Beinasco 16, Torino