OGR e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Come una falena alla fiamma

06/12/2017

OGR e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo – Come una falena alla fiamma

Una città, tre curatori internazionali, più di settanta opere d’arte contemporanea: sono questi i numeri dell’ambizioso progetto nato dalla collaborazione tra OGR – Officine Grandi Riparazioni e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo Come una falena alla fiamma, il cui titolo ha origine da un’opera del 2006 dell’artista britannico Cerith Wyn Evans.

In girum imus nocte et consumimur igni”, indovinello palindromo, significa “Gira di notte ed è consumato dalle fiamme”. Di cosa si tratta? Proprio da questo testo in neon appeso all’ingresso della mostra alle OGR ha inizio il nostro viaggio circolare nello spazio-tempo che, tappa dopo tappa, ci porterà dritti alla risposta perché, per conoscere a fondo una cosa, bisogna ardere e cadere in preda al “fuoco”.

Like a Moth to a Flame – questo il titolo in inglese del “volo” da e verso la Luce – si sviluppa attraverso la collezione della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea – CRT e della Collezione della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo in dialogo con alcune opere conservate dalle maggiori istituzioni museali pubbliche della città, tra cui il Museo Egizio, Palazzo Madama, MAO – Museo d’Arte Orientale, GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea e Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea, che per l’occasione, sono state esposte alle OGR – Officine Grandi Riparazioni e alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, inizio e fine, fine ed inizio, del nostro percorso.

Tom Eccles, direttore del Center for Curatorial Studies del Bard College di New York, Mark Rappolt, redattore capo della rivista inglese Art Review, e l’artista britannico Liam Gillick, per la prima volta insieme, si sono confrontati con Torino e il suo patrimonio artistico, con l’obiettivo comune di dipingere il ritratto della nostra città partendo dagli oggetti d’arte che la città stessa e i suoi residenti hanno collezionato e custodito nel corso dei secoli.

La parola chiave del progetto è sicuramente la contaminazione.
Non solo di approcci curatoriali, sedi espositive e realtà cittadine ma anche e soprattutto di stili artistici, linguaggi, luoghi ed epoche che si ritrovano a vivere – anzi, rivivere – insieme nel qui ed ora, parte di un progetto unico nel suo genere che porta la contemporaneità nel passato e il tempo che fu nel contemporaneo, esponendo inoltre, con un approccio disruptive, opere contemporanee all’interno del Museo Egizio e Palazzo Madama, tappe intermedie di un viaggio circolare di andata dalla causa all’effetto e di ritorno dalla passione al motore della stessa che parla di amore, di passione e di ossessione per il Bello e per l’arte in tutte le sue forme.

Agli occhi del viaggiatore accecato dalla fiamma dell’Arte, la Bellezza si palesa attraverso la contaminazione di stili, epoche, emozioni e suggestioni che narrano la città attraverso ciò che di essa si è scelto di conservare, raccontando una storia di rinascita e rinnovamento perenne.

Punto di partenza del progetto, non a caso, è stata la coincidenza di una nascita e due anniversari: l’inaugurazione di OGR, il venticinquesimo anniversario della collezione della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e il sessantesimo anno dalla fondazione dell’Internazionale Situazionista dopo un incontro ad Alba.

Mostra imperdibile ed unica nel suo genere, Come una falena alla fiamma riflette sull’importanza delle passioni private e delle ossessioni individuali che, proprio come fa la fiamma con la falena, ci attraggono e ci consumano.
Ed ecco la possibile soluzione all’indovinello palindromo di Wyn Evans all’ingresso della mostra che, in un gioco di connessioni e contaminazioni artistiche cittadine, trova risposta nel il titolo dell’ultimo film di Guy Debord, punto di partenza della mostra alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

Generazioni di artisti e collezionisti hanno visto, costruito e ricostruito il mondo scegliendo cosa “preservare” di esso e cosa far cadere nell’oblio.
L’obiettivo di questo progetto espositivo è quindi mappare il modo in cui lo hanno fatto e capire come possano le passioni del singolo, attraverso il Tempo, trovare la loro strada nella società ed entrare nella vita culturale della città.

Come una falena alla fiamma è un viaggio che supera i limiti spazio-temporali unendo opere e manufatti realizzati nei cinque continenti attraverso i secoli. Attratti dalla fiamma, voleremo da sculture Egizie del secondo millennio a.C. ad una Bibbia del 1280, da una statua funeraria di una dama cinese del II secolo a.C. fino ad installazioni contemporanee.

Un avventuriero è colui che fa sì che un’avventura accada”, scrisse Debord. Così, nonostante l’ampiezza del nostro volo, tutto finisce dove è iniziato, là dove brucia la fiamma della passione che attrae e distrugge, che è fine ed inizio, amore e morte.

Evento: Come una falena alla fiamma.
Mostra presso OGR – Officine Grandi Riparazioni fino al 14 gennaio 2018.
Mostra presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo fino al 18 febbraio 2018.

Revisione: 24/01/2018.


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