Mercoledì del Design: MyVisto

28/05/2018

Mercoledì del Design: MyVisto

Il 30 maggio 2018 alle ore 18:30, presso il Circolo del Design, sarà ospite Paolo Tenna, Amministratore Delegato di MyVisto, una piattaforma web che connette il talento della Rete e i brand, co-fondata assieme all’attore e doppiatore torinese Luca Argentero.

L’obiettivo è offrire alle aziende un linguaggio innovativo per parlare al proprio target e premiare la creatività degli utenti digitali attraverso contest video.

MyVisto offre due tipologie di servizi: challenge e academy.

Nel primo caso l’azienda propone ai videomaker iscritti in piattaforma (oltre 1400) un brief con gli obiettivi e le esigenze di comunicazione del brand. Una volta che il video è stato approvato dall’azienda, il videomaker dovrà condividerlo attraverso i propri canali social e farsi votare. I voti ricevuti determineranno il suo posto in classifica. Una volta terminata la sfida, l’azienda sceglierà in totale 7 video (4 nella Top Ten e 3 fuori).

Nel secondo caso, una giuria composta da 7 professionisti del settore del cinema/musica (Luca Argentero, Boosta, Paolo Genovese, Paola Cortellesi, Fabio Bonifacci, Nicola Giuliano, Adriano Valeri) seleziona i 15 videomaker migliori della piattaforma. Solamente questi potranno partecipare alle Sfide Academy.

L’azienda propone ai 15 videomaker dell’Academy un brief con gli obiettivi e le esigenze di comunicazione del brand. I videomaker dovranno produrre uno script prima della realizzazione del video. Solamente 10 su 15 andranno in produzione.
I 10 script avranno diritto ad un compenso per iniziare la produzione. Conclusa la sfida, l’azienda acquisisce i diritti dei 10 video e selezionerà il migliore che riceverà un ulteriore compenso.


\ COMING SOON

21/09/2018 - 13/01/2019 – Mostra
CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia

CAMERA POP. La fotografia nella Pop Art di Warhol, Schifano & Co.

CAMERA POP. La fotografia nella Pop Art di Warhol, Schifano & Co.

La mostra CAMERA POP. La fotografia nella Pop Art di Warhol, Schifano & Co ripercorre la storia della trasformazione del documento, fotografico nello specifico, in opera d’arte, giunta al culmine negli anni ’60. (...)