ManifesTO


Luci d'Artista

Nato nel 2001, da una proposta della T.A.G. (Turin Art Galleries), fu accolta e promossa dall'Assessorato alla Cultura della Città.

In seguito la collaborazione si allargò alla GAM di Torino e all'A.L.P.G.A.M.G. (Associazione Ligure e Piemontese Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea).

Dopo sette anni dall'ultima esposizione (Parco del Valentino, Viale Matteo Maria Boiardo, 2006-2007) viene riproposta una selezione di trenta opere di ManifesTO.

Singolare forma di affissione in spazi pubblici, sulla scia di Luci d'Artista, ManifesTO ha dimostrato che è possibile comunicare l'arte contemporanea nello spazio urbano, al di fuori dei musei e dei centri espositivi deputati. Adesso come allora costituirà un corollario diurno – ma fruibile anche di notte – alle Luci.

“La scelta di intervenire nello spazio pubblico con manifesti stradali di grandi dimensioni… e forte impatto visivo è stata determinata dal carattere temporaneo e non invasivo del manifesto e dalla sua familiarità entro l'orizzonte pieno di segni e segnali della città contemporanea.

Le gallerie hanno invitato gli artisti a misurasi con questo strumento che dall'uso tradizionale, legato al messaggio pubblicitario, si è trasformato in opera d'arte e, soprattutto, in elemento di comunicazione tra artista e pubblico, tra artista e passante, avvicinato alla conoscenza di un ambito spesso avvertito come difficilmente comprensibile.

I manifesti costituiscono una sorta di grande “mostra all'aperto”, “visitabile” dalla città e dalle sue strade.

“‘Oggetti’ consueti nell'orizzonte urbano, come luci e luminarie, a cui la progettazione degli artisti ha modificato il contenuto, attribuendo all'arte contemporanea una funzione nello spazio pubblico.” (Federica Rosso e Giampiero Biasutti, 2005).


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22/02/2019

Switch on the brunch, Edizioni Black Coffee e la McMusa

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Switch on the brunch torna sabato 23 febbraio 2019 alle ore 12 alla tigelleria Da Emilia di Torino, per un nuovo capitolo della rassegna che unisce la scoperta dell’editoria indipendente all’atmosfera informale e conviviale del brunch, in un continuo dialogo tra addetti ai lavori e il pubblico. (...)