Leo Gilardi - Trial of fire

09/03/2018 - 21/04/2018 – Personale
Galleria Moitre

Leo Gilardi - Trial of fire

Genova, 21 luglio 2001. Sono i giorni del G8, la città è in rivolta, il giorno prima Carlo Giuliani viene ammazzato in Piazza Alimonda ma la gente non ha paura e continua a manifestare. Leo Gilardi ha 13 anni.

L’opera dell’artista è un ricordo: grazie all’astrazione del digitale entriamo a far parte di un momento vissuto dall’artista all’inizio della sua adolescenza che viene riportato a noi attraverso un esperienza sinestetica.
La fotografia si trasforma in scultura, arti di carta si tendono verso di noi, al di fuori delle proiezioni del video mapping che anima le pareti.

Un’unica grande composizione della memoria dell’artista, espressione di un momento che ha segnato in particolare la sua esistenza ma che è, allo stesso modo, un tassello della storia e della cronaca del nostro paese.

Grazie ai giornali e alla televisione, tutti abbiamo informazioni sul G8 di Genova anche se distorte dal particolare occhio mediatico che ce le ha raccontate; Leo ne conserva il ricordo dell’esperienza vissuta in prima persona, un momento esistenziale, passo tra la fanciullezza e l’adolescenza, elaborato nella sua mente che, maturando negli anni, costruisce un monumento virtuale composto dalle riprese amatoriali in contrapposizione ai servizi dei telegiornali.

Il punto di vista rimane quello di un bambino colpito dalle grandi mani dei manifestanti sporche di vernice bianca e dal sangue sulle teste rotte a manganellate di donne e anziani, dal rumore della folla che scappa dalla carica della Celere e dal suono dei colpi dei proiettili di gomma, dal grande mondo gonfiabile e dalla maschera di maiale che suo padre e il suo amico usavano per manifestare.

La carta è un altro strumento importante in quest’opera, prima come elemento plastico e poi come prima impronta, traccia scritta, racconto del ricordo, ripetuto più volte con parole diverse, ma sempre cronaca dello stesso momento, elaborazione di un fatto, trasposizione della realtà.
Ci troviamo in un complesso virtuale costruito dalla mente di un bambino, dove le azioni vengono descritte da braccia di carta fotografica, un teatro mimico fatto dei gesti delle persone, mani che aiutano, mani che supplicano, mani che abbracciano, mani che lottano …

Galleria Moitre.
Via Santa Giulia 37 bis – 10124 Torino.
Vernissage: 9 marzo 2018 ore 18:30.
Orari: mercoledì - sabato, 16 - 19.
10 marzo 2018 - 21 aprile 2018.


\ NEWS



16/07/2018

Pomeriggi al borgo

Pomeriggi al borgo

Numerosi appuntamenti dedicati a famiglie, bambini e visitatori animeranno il Borgo Medioevale e la Rocca in alcuni pomeriggi estivi. Diverse le associazioni coinvolte nella programmazione. (...)




11/07/2018

Assegnate le residenze artistiche piemontesi

Assegnate le residenze artistiche piemontesi

Sono state definite le progettualità che, in Piemonte, parteciperanno al nuovo programma triennale dedicato alle residenze artistiche e definito d’intesa tra il Ministero dei beni e delle Attività Culturali e del Turismo e le Regioni. (...)


09/07/2018

Edizione speciale dell’Art Fast Tour

Edizione speciale dell’Art Fast Tour

In Barriera di Milano prosegue il programma di visite Studi d’Artista. L’artista Alessandro Bulgini accompagnerà il pubblico nel quartiere, dando la possibilità a ognuno di diventare artista a sua volta. (...)


06/07/2018

Città svelata e le OGR

Città svelata e le OGR

Alle OGR – Officine Grandi Riparazioni, il prossimo 10 luglio 2018, gli architetti Maurizio Cilli e Maurizio Zucca, fondatori di “città svelata, ricerche e battaglie per la qualità dello spazio pubblico”, racconteranno con parole e immagini l’esperienza che condusse alla storica apertura al pubblico delle OGR, il giorno 25 maggio 1996. (...)