Fondazione Torino Musei, dal 29 dicembre 2018 al 9 gennaio 2019

28/12/2018

Fondazione Torino Musei, dal 29 dicembre 2018 al 9 gennaio 2019

La Fondazione Torino Musei invita il pubblico a visitare le collezioni permanenti e le mostre in corso a Palazzo Madama, alla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea e al MAO – Museo di Arte Orientale.

Sabato 29 dicembre 2018, ore 15:30.
La Sindone da Palazzo madama ai Musei Reali.
Palazzo Madama.
Visita guidata alla mostra La Sindone e la sua immagine e alla Cappella della Sindone (riservata Abbonati Musei).
La Corte Medievale di Palazzo Madama custodisce da secoli una delle immagini che testimoniano la devozione della città di Torino nei confronti della Sindone. In dialogo con essa prende avvio il percorso alla mostra in cui sono esposte circa ottanta opere: quelle raccolte dal Re Umberto II e provenienti dal castello di Racconigi, dalla Fondazione Umberto II e Maria José di Ginevra, dal Museo della Sindone e dalle stesse collezioni di palazzo Madama. Esse offrono una campionatura eccezionale dell’iconografia del sacro lino a partire dal XVI secolo ponendo l’accento sulle ostensioni ad esso legate, prima con cadenza regolare ogni 4 maggio per la Festa liturgica della Sindone, successivamente in occasione di eventi di risonanza, tra cui matrimoni ducali e regali.
Costo: € 8 per visita guidata alla mostra e alla cappella di Guarino Guarini.
Prenotazione obbligatoria: numero verde 800 329329.

Sabato 29 dicembre 2018, ore 15:30.
Madame Reali: cultura e potere da Parigi a Torino.
Palazzo Madama.
Fra il 1619 e il 1724 due donne imprimono un forte sviluppo alla società e alla cultura artistica dello Stato dei Savoia: Cristina di Francia (Parigi 1606 - Torino 1663), sposa di Vittorio Amedeo I di Savoia, e Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours (Parigi 1644 - Torino 1724), sposa di Carlo Emanuele II. Entrambe si fregiano del titolo di “Madama Reale”, assunto da Cristina in quanto figlia del Re di Francia e usato, dopo di lei, da Maria Giovanna Battista e dalle duchesse di Savoia fino all’acquisizione del titolo regio nel 1713. Cristina e Maria Giovanna Battista sono protagoniste emblematiche della storia europea ed esercitano il potere, declinato al femminile, per affermare e difendere il proprio ruolo e l’autonomia del loro Stato. Le azioni politiche e le committenze artistiche delle Madame Reali testimoniano la ferma volontà di fare di Torino una città di livello internazionale, in grado di dialogare alla pari con Madrid, Parigi e Vienna. Con oltre 120 opere, tra dipinti, oggetti d’arte, arredi, tessuti, gioielli, oreficerie, ceramiche e incisioni, la mostra ripercorre la vita delle due Madame Reali e illustra le parentele che le legano ai maggiori casati regnanti europei, le loro azioni politiche e culturali, le scelte artistiche per le loro residenze, le feste sontuose, la moda e la devozione religiosa. Un itinerario attraverso la vita di corte in epoca barocca, negli stessi ambienti in cui vissero le due dame, raccontate non solo nella loro immagine politica, ma anche in quella più intima e femminile.
Costo: € 5 + biglietto di ingresso alla mostra (ingresso gratuito per i possessori di Abbonamento Musei).
Info e prenotazioni: +39 011 5211788; prenotazioniftm@arteintorino.com.

Sabato 29 dicembre 2018, ore 16.
Domenica 30 dicembre 2018, ore 11:30 e ore 16.
Sabato 5 gennaio 2019, ore 16.
Domenica 6 gennaio 2019, ore 16.
L’arte dei pittori macchiaioli.
GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea.
L’itinerario guidato alla mostra permette di illustrare la pittura macchiaiola, dalla sua stagione iniziale ai grandi capolavori degli anni Sessanta dell’Ottocento, attraverso numerose opere provenienti dai più importanti musei italiani, enti e collezioni private.
Orai: tutti i sabati alle ore 16; tutte le domeniche alle ore 11:30 e alle ore 16.
Prenotazioni al numero TicketOne +39 011 0881178, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 18, e il sabato dalle ore 9 alle ore 13.
Costo visita guidata: 6€ a persona, inclusa radioguida.
Costi aggiuntivi: biglietto d’ingresso mostra (gratuito per i possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte e Torino Card).

Venerdì 4 gennaio 2019, ore 16:30.
Tattoo. L’arte Sulla Pelle.
MAO – Museo di Arte Orientale.
L’itinerario alla mostra permette di percorrere un viaggio sui significati dell’uso sociale, antropologico, culturale e artistico del tatuaggio, attraverso artisti, tatuatori, tatuati, opere e personaggi del passato in dialogo tra loro nel suggestivo allestimento della mostra a cura di Luca Beatrice. Ci si soffermerà su alcuni passaggi cruciali dei diversi significati del tatuaggio, con particolare riguardo alle popolazioni che lo hanno praticato in maniera estensiva, influenzando anche la cultura e l’arte contemporanea.
Costo: € 5 + biglietto di ingresso alla mostra (gratuito per possessori di Abbonamento Musei e Torino+ Piemonte Card).
Info e prenotazioni: numero verde 800 329329.

Domenica 6 gennaio 2019, ore 15:30.
Musica e parole in onore del Santo Sudario.
Palazzo Madama.
In occasione dell’Epifania, la visita alla mostra La Sindone e la sua immagine. Storia, arte e devozione a Palazzo Madama si arricchisce di un percorso in altri due importanti luoghi legati alla Sindone: la chiesa di San Lorenzo e la chiesa della Confraternita del Santissimo Sudario, dove, al termine della visita, sarà eseguito un concerto gratuito d’organo, strumento collocato nella chiesa nel 1859, realizzato dai Fratelli Collino di Pinerolo e perfettamente funzionante dopo il completo restauro del 2000. Il maestro Fabio Castello, organista della Confraternita, propone alcuni brani tratti dall’archivio musicale della Confraternita stessa, scritti appositamente per la liturgia della Sindone e per le feste celebrate nella chiesa nelle ricorrenze più importanti.
Costo: biglietto di ingresso alla mostra (gratuito per i possessori di Abbonamento Musei) + € 10 per visita guidata alla mostra e alla chiesa del Santo Sudario.
Prenotazione obbligatoria: +39 011 5211788, prenotazioniftm@arteintorino.com.

Domenica 6 gennaio 2019, ore 15:30.
Sfumature di terra. Ceramiche cinesi dal X al XV secolo.
MAO – Museo di Arte Orientale.
Le preziose ceramiche cinesi diventano protagoniste di un nuovo itinerario tematico. Partendo dalla galleria dedicata alla Cina, dove possiamo trovare i reperti che vanno dalle terrecotte neolitiche alle eleganti ceramiche di epoca Tang (618 - 907), proseguiremo il percorso in mostra per illustrare i grès e le pregevoli porcellane, databili per lo più tra la dinastia Song (960 - 1279) e Yuan (1271 - 1368). Sarà così possibile affrontare alcuni aspetti legati al perfezionamento delle tecniche artigianali, al gusto estetico e alla diffusione di questi raffinati oggetti presso le classi agiate.
Tra le opere si segnala una ceramica restaurata attraverso la tecnica giapponese del kintsugi, nata nel XV secolo, che permette di restaurare oggetti rotti saldandoli insieme attraverso metallo prezioso come l’oro. Da un oggetto rotto nasce così un vero e proprio gioiello, rafforzando l’idea che da una ferita possa prendere vita una forma ancora maggiore di perfezione estetica e interiore.
Costo: visita guidata € 5 + biglietto di ingresso al museo (gratuito per possessori di Abbonamento Musei e Torino + Piemonte Card).
Informazioni e prenotazioni: +39 011 5211788; prenotazioniftm@arteintorino.com.

Mercoledì 9 gennaio 2019, ore 18.
Come nascono le mostre. Ricerche, archivi, confronti.
GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea.
Il 1917 fu l’anno profetico delle avanguardie storiche, mentre il conflitto mondiale non accennava a esaurirsi, e si preparava sullo sfondo la tragedia terribile dell’epidemia della febbre spagnola, anche più letale della guerra. Guillaume Apollinare, operato al cervello per una scheggia di granata, che lo aveva colto mentre leggeva il Mercure de France, in una Parigi piena di arrivi e partenze per il fronte, fu legato ai due grandi scandali di quell’anno: Il suo Les mamelles de Tiresias, testo e spettacolo canonico della vicenda dell’happening e della performance, fece infuriare i cubisti, Parade di Cocteau-Picasso-Satie, di cui sostenne la presentazione, scatenò reazioni inconsulte nel pubblico, che vi vide un’aggressione ai valori costituiti, di Dio, Patria e Famiglia. Nella vicenda di Tiresia cova il surrealismo, visione assai diversa da quella di André Breton, brevettata di lì a poco. Luca Scarlini racconta un incrocio di destini d’arte tra Francia e Italia, tra Cubismo, Futurismo, De Chirico e Savinio, tra parole e qualche frammento di chansons du temps jadis.
Luca Scarlini, scrittore, drammaturgo, performance artist. Insegna tecniche narrative presso la Scuola Holden di Torino e ha collaborato con numerose istituzioni teatrali italiane e europee, tra cui il National Theatre di Londra, la compagnia Lod a Ghent, il Festival Opera XXI a Anversa, La Batie a Ginevra. Si occupa da vari anni di progetti dedicati alla letteratura di viaggio, campo in cui ha pubblicato numerosi saggi in Italia ed in Inghilterra. Scrive per la musica e per la danza. Ha all’attivo una vasta attività come storyteller in solo e a fianco di musicisti, danzatori e attori, Ha scritto numerosi saggi sulla relazione tra la moda e le arti.
Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.

Sabato 29 dicembre 2018.
Musei (Palazzo Madama, GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, MAO – Museo di Arte Orientale) aperti secondo regolare orario.

Domenica 30 dicembre 2018.
Musei aperti secondo regolare orario.

Lunedì 31 dicembre 2018.
Musei aperti fino alle ore 14.

Martedì 1 gennaio 2019.
Musei aperti dalle ore 14.

Domenica 6 gennaio 2019.
Musei aperti secondo regolare orario.

Dove non segnalato i musei rispettano il regolare orario di apertura e chiusura.
Palazzo Madama. Ore 10 - 18. Chiuso il martedì.
GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea. Ore 10 - 18. Chiuso il lunedì.
MAO – Museo di Arte Orientale. Martedì - venerdì, ore 10 - 18. Sabato e domenica, ore 11 - 19. Chiuso il lunedì.
Le biglietterie chiudono un’ora prima. L’uscita dalle sale è prevista 10 minuti prima della chiusura.


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