Dopo l’estate alle OGR arriva la rassegna musicale Africa Now

03/09/2018

Dopo l’estate alle OGR arriva la rassegna musicale Africa Now

Alle OGR – Officine Grandi Riparazioni la musica è protagonista con la rassegna Africa Now: tre concerti eccezionali che portano a Torino il meglio della musica contemporanea del continente africano.

Il rapporto tra le musiche provenienti dell’Africa e la scena pop mondiale ha vissuto negli ultimi 100 anni un’evoluzione continua, passando dall’interesse scientifico dei ricercatori occidentali alla fiorente scena alternativa che dialoga con le corrispondenti realtà europee e americane: un cambiamento che ha coinvolto anche il pubblico.

Africa Now ambisce a disegnare un ibrido intreccio tra beat nigeriano ed elettronica statunitense, un’esperienza pop senza passaporto che dal Mali ha conquistato il mondo e una notte nel deserto con le sensazioni Tuareg.

La trilogia musicale si apre sabato 22 settembre 2018 con Tony Allen & Jeff Mills, due giganti della musica afro. Tony Allen è riconosciuto come un maestro della scena contemporanea, influenza il lavoro quotidiano di intere generazioni di musicisti, produttori e disc jockey e gira il mondo a tempo pieno per contaminarsi con le realtà più eterogenee. Fatale il suo incontro con Jeff Mills, mostro sacro dell’elettronica che dalla techno di Detroit si è a sua volta evoluto in maître à penser del suono senza frontiere.
Il concetto di jam mutuato dal jazz è il collante che unisce la preziosa batteria del genio di Lagos ai macchinari dello scienziato del suono americano per uno show che sta shakerando il pianeta e si è tradotto in un album in uscita per Blue Note.

Venerdì 5 ottobre 2018 è la volta di Amadou & Mariam, la coppia che fonde elementi di musica tradizionale maliana con il funky e il jazz. La coppia di menestrelli nati e cresciuti a Bamako vanta un curriculum di collaborazioni con pochi eguali per varietà stilistica e provenienza geografica.
Nel loro palmares spicca la collaborazione con Manu Chao, produttore del loro album Dimanche a Bamako (2004), uno dei più grandi successi della musica africana. Una carriera sempre in crescendo, che li ha portati alla nomination per ben tre volte ai Grammy Award per il miglior disco di world music contemporanea (2005, 2009, 2012).

Venerdì 19 ottobre 2018 si respirerà per una sera il clima del deserto. A conclusione della rassegna, si terrà l’esibizione di Bombino, stella luminosa del desert blues, entrato prepotentemente nelle playlist di tutto il mondo nel 2013 con il successo dell’album Nomad.

Tuareg originario del Niger, Bombino raccoglie lungo il cammino la malinconia del blues, l’elettricità del rock, la solennità della musica devozionale e tribale dell’Africa sahariana. La sua voce racconta in una lingua sconosciuta storie di ribellioni e di pace.
La critica lo definisce “il Jimi Hendrix del deserto”, che con il suo groove ha elettrizzato tutti, da Dan Auerbach dei Black Keys che ha prodotto il suo album Nomad, a Jovanotti, con cui ha collaborato per uno dei suoi ultimi singoli, Si alza il Vento. Sul palco della Sala Fucine Bombino porterà Deran, l’ultimo album uscito lo scorso 18 maggio 2018.

Maggiori informazioni nel sito delle OGR: www.ogrtorino.it.


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