Christian Marazzi racconta la carta di credito

16/06/2018

Christian Marazzi racconta la carta di credito

Oggi la moneta e il linguaggio si sovrappongono a tal punto da diventare inscindibili. La forma del valore delle merci è diventata simultaneamente sia monetaria che linguistica; il valore non dimora più nell’oggetto, materiale o immateriale che sia, ma bensì nella produzione collettiva che permette o meno di organizzare la vita in comune.

A questo risultato storico si è giunti attraverso un progressivo svuotamento del valore delle merci e l’introduzione di una performatività del linguaggio, la capacità linguistica di “fare cose con le parole”, e questo ha fatto sì che gli studiosi della crisi del capitalismo finanziario odierno iniziassero a interrogarsi sui limiti della natura linguistica della moneta.

Partendo da John Locke e J. M. Keynes, in un gioco di rimandi reciproci e di ricerca di isomosfismi e di “omologie strutturali”, Christian Marazzi racconta la carta di credito, l’evoluzione del rapporto che ha caratterizzato la teoria della moneta e quella del linguaggio come ambiti contigui ma distinti di analisi.

L’appuntamento fa parte la rassegna *Scintille*, dedicata al tema dell’innovazione tecnologica, strutturata in una serie di incontri con un unico relatore che racconti una “scintilla”, ovvero una idea o un progetto o una invenzione che ha cambiato qualcosa nel nostro modo di vivere.

Idee che hanno avuto una ricaduta nella vita quotidiana di tutti: non solo grandi invenzioni o teoremi o formule, ma anche piccoli oggetti che hanno modificato qualcosa d’importante nella nostra esistenza nell’arco degli ultimi 70 anni.

Martedì 19 giugno 2018, ore 18, presso OGR – Officine Grandi Riparazioni a Torino.


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21/09/2018 - 13/01/2019 – Mostra
CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia

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